• Libra Adri

Viaggio in Birmania

È finalmente arrivato il momento di pianificare il nostro nuovo viaggio e la destinazione è stata fissata già da molto tempo, rimandata dai conflitti che hanno reso questo meraviglioso paese precluso al turismo: Burma anche conosciuta come Myanmar ovvero Birmania. Burma è uno stato sovrano nel Sudest asiatico e confina con India, Bangladesh, China, Laos e Thailandia. Viaggiare verso Burma e sul territorio è strettamente controllato dalle autorità governative ed è richiesto ottenere i permessi per qualsiasi spostamento ed accesso oltre a visti di ingresso e di uscita, controllo della valuta e doganali. Queste regole d’altro canto cambiano in continuazione e quindi si corre il rischio che i permessi ottenuti, non siano più validi al momento di utilizzarli. La prima grande difficoltà si è evidenziata nell’accesso al paese. Avrei, di gran lunga, preferito accedervi via terra dalla Malesia, attraverso la Thailandia ma benchè sia possibile, è fortemente sconsigliata e comunque limitata a pochissimi “land border crossing points” (valichi di frontiera). È suggerito caldamente di non viaggiare in prossimità dei confini con il Laos, la Thailandia e la China per il serio rischio di conflitti etnici, banditismo e presenza di zone minate sconosciute. È permesso, previa autorizzazione viaggiare da Ranong in Thailandia a Kaw Thoung (Myanmar, provincia Tanintharyi) nell’estrema propagine sud del paese. L’altro “gate” dalla Thailandia, sarebbe praticamente al confine con il Laos e quindi troppo a nord. Il governo australiano è molto attento alle situazioni locali nel Sudest asiatico e quindi, quando mi muovo in territori nuovi e potenzialmente pericolosi, prendo sempre in considerazione quanto da loro suggerito anche perchè i loro, sono controlli sempre aggiornati ed attendibili e questo è quanto suggeriscono:    Australian Government    www.dfat.gov.au/copyright.html    Dept. of Foreign Affairs and Trade Burma overall Myanmar. Exercise a high degree of caution. Pay close attention to your personal security at all times and monitor the media about possible new safety or security risks. Areas bordering China, Laos and Thailand. Do not travel. The security situation is extremely dangerous. This may be due to a very high threat of terrorist attack, widespread armed conflict and or dangerous levels of violent crime. If you are already in a destination where we advise you “do not travel” you should consider leaving unless you have compelling reasons to stay. Nello Stato di Rakhine che si affaccia sul golfo del Bengala, si registrano nuovamente scontri tra buddhisti ed esponenti della minoranza islamica dei rohingya poichè nel Paese asiatico non è garantito alcuno status legale ai rohingya, originari del vicino Bangladesh, e molti li considerano semplici immigrati clandestini e sta assumendo i contorni di una vera e propria faida. La trasformazione politica della Birmania, con la vittoria del partito della storica eroina dell’opposizione Aung San Suu Kyi (nobel della pace 1995), aveva aperto le speranze per una pacificazione del paese, abitato da diverse etnie. La situazione quindi nel paese, non sembra essere molto migliorata ma agli effetti pratici, ai turisti è consigliato o imposto di arrivare via aerea e limitarsi a visitare le destinazioni turistiche “sicure”. Tutto questo mi ricorda il nostro viaggio nello Sri Lanka prima dei disordini che sono durati anni. Prima di avventurarmi in zone che mi interessavano feci un viaggio esplorativo con un’auto con autista lasciando la mia famiglia in albergo. Solo quando mi fui accertato che tutto era entra parametri di sicurezza accettabili mossi la mia famiglia nel luogo che avevo scelto come nostra destinazione al sud. In Burma ci sono state atrocità che non vorrei dover sperimentare direttamente… Non rientra nello spirito della nostra visita. Ciò nonostante è troppo tempo che sogniamo di andare e benché non sarà proprio come speravo di poter organizzare il viaggio, mi accontenterò anche di una visita “manipolata” sempre nella speranza di poter anche vedere stralci di vita rurale e genuine esperienze tra queste popolazioni. I monsoni si stanno spostando a sud dell’equatore e quindi avremo decenti condizioni meteo ovvero non ci bagneremo troppo. Dovremo comunque evitare la seconda metà di Novembre perché sembra che ci sarà il Presidente Obama in visita e la sicurezza sarà spinta alla paranoia

#AungSanSuuKyi #Burma #Myanmar #rohingya

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