• Libra Adri

Un mestiere difficile.


I genitori rappresentano per il bambino l’autorità e quindi il modello su cui egli imposterà il suo rapporto con ogni altra autorità nel suo comportamento di adulto. Nella sua futura esperienza sociale egli rivivrà nei confronti delle figure autorevoli con cui verrà in contatto, atteggiamenti abbastanza simili a quelli che ha stabilito da piccolo nei confronti del papà e della mamma.

Un amico molto più grande di me, un giorno mi disse: “Un genitore è prima di tutto un essere umano che sbaglia come tutti, ma qualsiasi cosa i genitori, dicano e facciano, nell’esercizio della loro funzione, vanno sempre rispettati”.

Dopo molti anni, e spero con non troppi errori, ho capito una grande verità: che amore e rispetto sono complementari nell’educare i figli.

Il dott. Spock commise un errore nel concepire la sua teoria educatrice dei bambini, divulgando un insegnamento troppo permissivo che provocò danni incalcolabili ad almeno due generazioni di bambini della nostra società occidentale.

Col tempo corresse la sua teoria, sino ad arrivare al suo ultimo libro che non ha quasi più nulla in comune con la sua prima edizione.


Anche dagli errori si impara e con questo insegnamento possiamo meglio comprendere che un comportamento sano ed equilibrato da parte dei genitori implica amorevolezza, decisione mista a comprensione, tolleranza il più possibile equilibrata, senza che venga accantonata la necessaria disciplina.

Il bambino ha bisogno della collaborazione degli adulti per vivere, non può permettersi di inimicarseli e deve necessariamente adeguare i propri comportamenti alle loro aspettative per ottenere approvazione.

La famiglia può provocare dei disagi nel bambino quando i genitori impostano un sistema educativo irrazionale ed incoerente.


L’adattamento del bambino alla realtà che lo circonda, dipende in gran parte da come i genitori si pongono nei suoi confronti; la loro disattenzione, la diversità di giudizio tra un padre e una madre nei confronti dei figli, se sono volubili nello stabilire ciò che è permesso e ciò che è proibito, porre regole troppo severe sull’ordine e alla pulizia, potrebbero causare un disturbo nella maturazione psicologica del bimbo, facendolo sentire insicuro di sé e delle sue qualità, con la conseguente incapacità di gestire rapporti con gli altri bambini e di imparare quanto la scuola gli propone.

Anche nel caso opposto, se cioè i genitori, sempre per incoerenza e scarso equilibrio, saranno troppo deboli nella disciplina da imporre, il bambino imparerà a conoscere la realtà fisica “ma non quella morale e sociale, perché non sarà mai capace di ritardare e controllare la soddisfazione dei suoi impulsi e dei suoi bisogni”.

Concedendo a un bambino tutto quello che chiede, non solo se ne fa un tipo insopportabile per chi viene a contatto con lui, ma “se ne fa anche un infelice, incapace di rapporti con gli altri”, avremo bambini viziati che non sanno controllare i propri impulsi, che non sanno tenere conto della realtà esterna, che saranno sempre meno capaci di capire le esigenze degli altri, rimanendo “infantilmente egoisti anche quando saranno diventati adulti”.

Quando un individuo non è riuscito a raggiungere una certa maturità nel percepire l’autorità dei genitori, da adulto sarà sempre in fondo insoddisfatto di sè, timoroso di sbagliare, intollerante degli errori suoi e di quelli degli altri, sarà un perfezionista, rigido nei confronti delle persone e delle cose.


Il grande compito dell’educatore sarà quello di incanalare la naturale aggressività del bambino, verso vie costruttive, in primo luogo il rispetto verso se stesso e gli altri. L’aggressività è il problema del nostro tempo, influenzato dal tipo di vita che conduciamo nelle nostre città sempre più grandi e sempre più anonime, “estraniati dalla natura, massificati dalla società dei consumi e dalla globalizzazione”.

Avvertiamo sempre più drammaticamente i nostri limiti e la nostra solitudine in condizioni frustranti che non fanno che aumentare gli impulsi aggressivi che la società condanna.


#disciplina #amorevolezza #permissività #comportamento #comprensione #mestieredifficile

0 visualizzazioni