• Libra Adri

Un gioiello di città

http://www.mixpod.com/playlist/89119650Ho visitato questa magnifica città decine di volte, all’inizio era solo una sosta fra due mete, con il passare del tempo ho imparato a conoscerla, fino a che è diventata la mia città preferita del sud-est asiatico. Nel corso degli anni la città è molto cambiata, grattacieli magnifici, stupendi shopping-centre, hanno preso il posto degli antichi e caratteristici edifici inizio 900 nei quartieri cinesi, indiani e bugis. Quando le autorità si resero conto che, per far posto a nuove ed ultra moderne costruzioni, stavano distruggendo dei veri piccoli gioielli di architettura coloniale, corsero ai ripari senza indugi. Come sempre accade nei piccoli paesi, il problema di Singapore è lo spazio; i terreni su cui sorgono queste antiche costruzioni, valgono migliaia di dollari al metro quadrato sul mercato immobiliare.


Una cosa che a suo tempo mi meravigliò è che raramente si vede la polizia; solo all’aeroporto, nel periodo degli attentati terroristci, ci furono controlli per i passeggeri che partivano o arrivavano da paesi a “rischio”. Per una corretta informazione debbo dire che a Singapore, oltre alla pena detentiva, esiste anche la pena corporale, a seconda del reato, un certo numero di colpi inferti con una verga di bambù. Una persona che conobbi mi raccontò della pena che subì per essere entrato illegalmente e senza documenti in Singapore, si sfogò dicendo: “Mai più”.

Non voglio dire che Singapore sia il paradiso, anche qui esistono problemi; come ovunque nel mondo, esiste la piccola delinquenza, mentre le rapine e i delitti sono rari. La gente pensa a lavorare, i giovani non vivono alle spalle dei genitori, solo lo stretto necessario per terminare gli studi ma quando possono si trovano un lavoro part-time. Il servizio militare dura due anni e i giovani se ne lamentano. Un tassista mi raccontava di questo aspetto della vita singaporiana e diceva: “a che serve? siamo tanto piccoli che con una bomba ci cancellano, quindi è una perdita di tempo…” io penso che, poiché i cinesi non fanno nulla senza uno scopo, il servizio militare serva a rafforzare il carattere di questi giovani così fortunati, vuoi per la facilità con cui troveranno un lavoro, sia per la società sicura in cui vivono.

La cosa che mi sorprende sempre di Singapore è che i lavori in questa città non si fermano mai, esiste sempre un nuovo progetto da ultimare, una volta è un nuovo complesso residenziale o un grande magazzino o una nuova linea della metro o una nuova super-strada. Per noi italiani che viviamo in splendide città d’arte dove nulla può mutare, è una continua sorpresa. Lavorano in continuazione, giorno e notte, anche il sabato e la domenica. Sui cartelloni affissi in cui dichiarano quale progetto portano avanti, il nome degli ingegneri, la società appaltatrice e così via, è scritta anche la data di inaugurazione della nuova costruzione!! Non mi meraviglio più per queste cose ma mi sorge spontanea una domanda… La vita politica singaporiana non brilla per la sua democrazia. Un famoso primo ministro, ormai defunto, governava con pugno di ferro, dal nulla ha creato la Singapore che noi conosciamo, più di trenta anni fa fece costruire il giardino botanico e lo zoo, non perché ne avessero bisogno, ma perché sarebbe stato utile averli in futuro. I cinesi quando fanno programmi per il futuro, non pensano alla loro generazione, ma a quella dei loro nipoti, sono sempre un paio di generazioni avanti agli altri, questo è il loro punto di forza. In parlamento esiste un partito all’opposizione, ma non battagliero come lo intendiamo noi, sarà perché in passato i deputati dell’opposizione venivano imbavagliati mandando un controllo fiscale in ufficio. Chi vince le elezioni governa, gli altri aspettano il loro turno. Ci sarebbe da obiettare ma che dire…… Singapore ha la maggiore concentrazione di miliardari nel mondo, l’economia più florida, le finanze più prospere, tutti pagano le tasse, lo Stato spende il denaro per migliorare le condizioni e i servizi della popolazione e tutti sono felici ed orgogliosi di essere singaporiani. Gli amministratori cittadini sono ragionevolmente onesti, se una piccola percentuale degli investimenti rimane nelle loro tasche, cosa del tutto normale per un cinese, si può essere sicuri che questo piccolo ‘prelievo’ non porterà danno all’opera pubblica e la situazione viene accettata senza scandalo. Nonostante le diverse tradizioni e religioni, non esistono intolleranze e ogni religione ha il suo ‘spazio’ e non cerca di prevaricare le altre. Recentemente i matrimoni misti sono notevolmente aumentati, fino a pochi anni fa le varie culture erano rigidamente chiuse, ma le abitudini stanno rapidamente cambiando. Le persone anziane, hanno ancora qualche remora per questa ‘mescolanza’ ma i giovani neppure la notano ed è un piacere vedere che non esistono discriminazioni fra di loro.

#LuckyPlaza #RafflesPlace

0 visualizzazioni