• Libra Adri

Terremoti e umani.

Aggiornato il: mar 21

Perché la mente degli esseri viventi viene sconvolta da un terremoto?

Io ho visto yachtsmen, scendere dalle loro barche dopo una lunga navigazione e traballare ed avere la testa che gira leggermente muovendo i primi passi sulla terra ferma. Se ciò è considerato normale e ne l’ho provato io stessa gli effetti dopo poche settimane di navigazione è invece destabilizzante sentire la terra tremare sotto i piedi e vedere oscillare violentemente cose che conosciamo essere ferme… “solido come una roccia”, “piantato con i piedi in terra”,

La terra è il nostro punto di riferimento mentale e materiale e quindi semplicemente vengono meno delle “certezze” che la mente elabora con una conseguente incertezza e stress.


Scientificamente spiegato, nel diagramma a blocchi si mostra una sezione trasversale della zona di subduzione sotto le isole di Java, Bali, Lombok e Sumbawa in Indonesia. La placca tettonica indo-australiana (a sinistra) si tuffa sotto la placca eurasiatica (a destra).

Quando la placca indo-australiana raggiunge una profondità superiore a 100 km, l’acqua che contiene riduce il punto di fusione delle rocce circostanti, che crea il magma. Questo magma è più caldo e meno denso delle rocce intorno e quindi inizia a migrare verso la superficie, dove alla fine genera vulcanismo tipico della subduzione. La catena di vulcani è più o meno sempre alla stessa distanza (circa 300 km) dalla trincea, che è il limite di superficie tra placche indo-australiane e eurasiatica.


Più semplicemente e visivamente, l’Indonesia, evidenziata nella figura di seguito, ha una trincea tutto intorno, dalle Andamane a sud dell’Indonesia, risale intorno alle Filippine fino al Giappone ed oltre, tutto intorno l’Oceano Pacifico.


Lombok è stata un’isola felice dimenticata dalla furia degli elementi che dominano il pianeta. Ne è prova il fatto che non erano state registrate scosse significative e da qui le abitudini di vita degli indigeni che hanno vissuto e abitato quest’isola. E` anche vero che “le case” degli Indigeni, fino al 2000 erano capanne o poco più elaborate che non vengono distrutte da un terremoto ma magari solo scosse dai loro piedistalli.


Sta di fatto che le costruzioni in mattoni (spesso senza alcun pilone di sostegno) e di cemento armato (per modo di dire.. poiché il cemento ed il ferro sono stati utilizzati con molta parsimonia) sono prodotti successivi ed realizzati da costruttori improvvisati, con oltre 500 morti.

Purtroppo quindi, non c'è da stupirsi se al primo terremoto GRAVE della scala Mercalli VIII-X equivalente a Richter 6.0-6.9.

Danni a un numero moderato di strutture ben costruite in aree popolate. Le strutture resistenti ai terremoti sopravvivono con danni da leggeri a moderati. Le strutture mal progettate subiscono danni da moderati a gravi. Sentito in aree più ampie; fino a centinaia di miglia / chilometri dall'epicentro. Forte scuotimento violento nell'area epicentrale.


L’isola di Trawangan a Nord-Ovest sviluppatasi esclusivamente come residenza per vacanzieri e costruita con parametri dettati dalla temporaneità delle realizzazioni, è stata praticamente rasa al suolo.

Anche in questo momento che scrivo alla mia scrivania, ho avvertito dei movimenti sotto i miei piedi… chissà per quanto tempo ancora avvertiremo questi tremori.

Anche noi, a suo tempo, abbiamo contattato dei costruttori locali per realizzare la nostra residenza ma visti i prodotti realizzati ed in costruzione di questi pseudo tecnici, abbiamo rinunciato ed elaborato un progetto nostro con lo scheletro in ferro, anche se solo per una costruzione su un singolo piano.

Abbiamo anche rinunciato a saldare il ferro ma utilizzati piastre e bulloni sempre super-dimensionati.

I nostri sforzi sono stati premiati e non abbiamo subito alcun danno ma abbiamo comunque sperimentato la destabilizzante esperienza di vedere, quanto ritenuto stabile e fisso, oscillare violentemente.


Il nostro Beagle, anche all’aperto, ha mostrato orrore e incomprensione per quando accadeva. Per rendere ancora più stressante l’esperienza, questi avvenimenti spesso si verificano di notte e la corrente elettrica puntualmente viene a mancare.

#distruzione #earthquake #orrore #terremoto

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