• Libra Adri

Sfogliando il mio diario.


Nel corso degli anni, ho annotato i miei pensieri e considerazioni nel mio diario, e rileggendoli, i ricordi si sono riaffacciati vividi alla mia memoria ed è così che mi appresto a scrivere ma potranno risultare un po’ disordinati.

Il ricordo più lontano che io abbia è un quaderno che avevo all’asilo, con una farfalla blu disegnata sulla copertina, forse avevo cinque anni. Oggi ho un iPad con una farfalla sul fodero.. che strana coincidenza..

La mia è stata una vita intensa, ricca di momenti felici ma anche di difficoltà, ed oggi, anche se desidero vivere ancora a lungo, mi auguro che la mia vita si concluda il più serenamente possibile.

Da adulta ho sempre pensato con la mia testa senza farmi condizionare dai luoghi comuni e dal conformismo dei benpensanti; le cose che ho fatto, visto e sperimentato sono moltissime, solo mio marito mi ha sempre capita ed incoraggiata, non sono mai stata realmente compresa da chi mi conosceva; sono stata sempre un personaggio scomodo, da criticare e disapprovare e molto invidiata per quello che riuscivo a fare ed essere. Nonostante la disapprovazione e le critiche, sono andata avanti per la mia strada e questo mi ha consentito di stringere pochissime amicizie durevoli. Non ho trovato giusto affidare ad altri l’educazione dei miei figli e mi sono quindi dedicata a crescerli nel miglior modo, facendo per loro sempre il possibile. Spero di essere stata una buona madre, di sicuro ho cercato di fare il mio meglio per assolvere il compito che mi ero assunta con non poca incoscienza.

Mettere al mondo un figlio è un atto egoistico, ma crescerlo è un atto d’amore e l’unico veramente disinteressato.

Un genitore non ha esperienza sufficiente per crescere un figlio, si affida al buon senso sperando per il meglio e deve capire da solo quello che nessuno può insegnare, perché ogni figlio è un mondo a sè.

Il dovere di un genitore è il bene del proprio figlio, da questo assunto ha avuto origine la mia fermezza nell’insegnare ciò che era giusto.

Sono stata attenta a non condizionare la loro vita con le mie preferenze, sarebbe stato più facile e comodo per me accontentare con leggerezza le loro richieste, ma le strade facili avrebbero potuto inficiare il futuro di uomini destinati al successo. Viziarli avrebbe significato renderli deboli, senza carattere, volontà e spirito di sacrificio per raggiungere quelle mete che si erano prefissi.

Crescerli non è stato facile, non erano bambini comuni, la scuola era troppo lenta per il loro desiderio d’imparare, ho cercato di inculcare principi imprescindibili: la correttezza, la disciplina, l’onestà e con mia grande soddisfazione li hanno facilmente assimilati. Il periodo più difficile della loro educazione giunse quando intrapresero la strada che avrebbe condizionato il loro futuro.

D…, tu lasciasti la nostra casa troppo presto per iniziare il tuo cammino e la tua educazione non era ancora completa. Va a tuo merito la forza di volontà ed il coraggio con cui affrontasti gli inizi della difficile carriera che avevi scelto ed in cui solo pochi riescono.

A…, tu hai ampiamente dimostrato la tua bravura e determinazione negli studi, ma non hai mai sospettato quanto siano stati duri per me quegli anni. Sopportare il tuo nervosismo e la tua insofferenza fu snervante, ma mi piace pensare che il mio sacrificio abbia contribuito in parte, alla splendida posizione che oggi hai raggiunto e questo è per me motivo di orgoglio. 


Consigliandoti di partire ho anteposto il tuo bene al mio egoismo di madre, ma vederti andare tanto lontano, mi provocò un dolore…. che non posso descrivere.



“Cresci un figlio e non aspettarti nulla” questo mi era stato detto e questo è stato, certi atteggiamenti e premure devono essere spontanee, non giungere come un obbligo.

Il mio unico rammarico è che in fondo esiste una gran parte della vita dei miei figli che io non conosco. Confidarsi o far partecipi i genitori delle proprie esperienze è una forma di rispetto, significa che hai fiducia nella loro opinione e nel loro giudizio.

I figli vanno verso la realizzazione dei loro sogni ed escludendo i genitori dalla loro vita, non considerano che possono facilmente ferirli con i loro silenzi. Adesso che anche loro sono genitori dovranno discernere quello che è adatto ai propri figli, quello che è andato bene per una generazione, può non essere adatto per la seguente. Il comportamento di una generazione fa sì che le opinioni, i giudizi e la mentalità cambi nella generazione successiva e dà luogo a una trasformazione culturale e le abitudini e le esigenze cambiano. Oggi, la società non vuole più riconoscere l’importanza della persona anziana come depositaria di un tesoro di conoscenze ed esperienze che potrebbe trasmettere se fosse loro permesso. Gli anziani vengono spesso considerati con sopportazione e condiscendenza.

Molte volte ho letto, nell’espressione facciale di certi giovani, un non-so-chè di derisione. Quei poveri di spirito non immaginano che con l’esperienza che mi sono guadagnata “sul campo” sarebbe stato facile confonderli ma mi avrebbero scambiata per una povera donna permalosa e saccente. Non c’e nulla di più triste e patetico che ascoltare un anziano che insorge a difesa di se stesso. Quello che conta oggi è la giovinezza, la bellezza, i divertimenti, gli status symbol, l’apparenza conta più della sostanza.

A causa di questo, i bambini di oggi, non conoscono le tradizioni che sono il tratto di unione con il nostro straordinario passato, con la storia della nostra superba cultura, il legame con chi ci ha onorevolmente preceduti e questa ricchezza viene dimenticata e poi perduta .

Ancora ieri la casa risuonava delle vostre grida mentre vi rincorrevate con le “spade laser” di “Guerre Stellari”, oggi la casa risuona solo di silenzio.



Figli carissimi, ho iniziato a scrivere questa lettera perché ho voluto abbandonarmi ai ricordi e, se possibile, darvi un ultimo insegnamento.. forse state pensando che non ho più lezioni da impartire, invece c’e sempre qualcosa di nuovo da imparare, sta a voi trarne un vantaggio.

Debbo riempire questo silenzio, debbo iniziare un nuovo progetto, debbo partire, non si può aspettare una telefonata… gran parte della mia vita è dietro le spalle, il tempo corre inesorabilmente veloce…..

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