• Libra Adri

Se si facesse un pò di silenzio


“L’Italia se non esistesse, dovremmo inventarla…” disse qualcuno che italiano non era; provo un sentimento di gratitudine per chi ci apprezza al di là delle apparenze, al di fuori da facili critiche. Io invece mi dico che se si facesse un pò di silenzio, potremmo capire meglio chi siamo e dove andiamo. “sei italiana?” … quando vedo un certo sorrisetto derisorio sulla bocca di persone che non hanno meriti ma che si permettono di dire: “spaghetti, pizza, mafia….” mi sento ferita nella mia dignità e nello stesso tempo mi piacerebbe cancellare quel sorriso…..    ma invece rispondo pacatamente: “si sono italiana! hai presente: Cappella Sistina, Leonardo da Vinci, Ferrari, Armani?, e tanto altro ancora….” mi guardano stupiti, non capiscono di cosa e di chi parlo e allora li compatisco per la loro ignoranza ma dentro di me monta una rabbia che è estranea alla mia natura.


A volte provo un sentimento di amore-odio per la mia patria perché vedo buttato al vento un patrimonio immenso di giovani di talento, che altri paesi si accaparrano mettendo a frutto le loro capacità nelle università, ospedali, aziende. Mi rammarico di questo sentimento di rifiuto di un’Italia che non rispecchia gli italiani ma che fa apparire tutti noi, agli occhi dei nostri partner europei e nel mondo, sotto l’aspetto peggiore. Vedo il sacrificio di tanti volontari che mettono a rischio la loro vita, per aiutare persone in difficoltà, vanificato dalla vigliaccheria di uno che abbandona il comando della sua nave. In situazioni del genere la stampa internazionale sembra provi gusto a rimestare nel torbido, i giornali li vendono calcando la mano sulle vicende peggiori, sul folklore becero, a discapito del buon nome di tanta gente onesta che lavora con serietà e dignità e il sacrificio e l’altruismo di tanti altri. Non si possono trasformare 65 milioni di italiani in saltimbanchi per il sollazzo della stampa straniera, per le colpe di pochi e a causa degli egoistici interessi di una parte della nostra classe politica, avida di benefici personali. Gli italiani sono un grande popolo, lavorano duramente, onestamente e con grande capacità i cui meriti sono stati riconosciuti anche da chi non ci ama e non meritano di diventare lo zimbello del mondo. L’Italia è un paese stupendo, e gli italiani sono gli unici che sanno ridere dei propri difetti, per i quali esiste sempre la possibilità per migliorare; un popolo ricco di persone generose, capaci di donare, di aiutare anche i più sfortunati che arrivano nel nostro paese inseguendo una speranza. Teniamoci strette e andiamo orgogliosi delle nostre inimitabili ed invidiate virtù, frutto di secoli di civiltà. Un famoso giornalista ha recentemente scritto: “Noi italiani abbiamo qualità permanenti e difetti rimovibili. Quando decidiamo di essere seri e affidabili, siamo ammirati nel mondo. Perché gentilezza, generosità, grinta, gusto e genio ci vengono spontanei. Sono le qualità che mancano ai nostri critici. E questo, statene certi, non ce lo perdoneranno mai.” ed io aggiungo che, non solo non ci perdonano queste nostre qualità ma, i più meschini che ce le invidiano, ce la fanno anche pagare.

#amordipatria #Italia

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