• Libra Adri

Pasta senza pasta.

Aggiornato il: mar 21

“Ciao Steve, qual buon vento? Come stai?.” “Ciao”, di rimando, “sto’ venendo a Bali per lavoro e ho bisogno di rilassarmi qualche giorno nella tua splendida casa.” “Naturalmente”, gli rispondo, “lo sai che sei sempre il benvenuto. Vieni con la tua splendida signora questa volta?” “Si, se non e` un problema.” “Magnifico, il tempo e` bellissimo ed abbiamo appena terminata l’ennesima dieta che mia moglie ci impone. “ “Ti posso portare qualche bottiglia di vino? La dogana ce ne consente due.” “Lo sai che per il vino ho dei gusti che il vino australiano non può soddisfare e quindi ti dovrai accontentare della buona birra alla spina.” Ancora qualche convenevole e poi ci salutiamo con un arrivederci a presto.

Steve è una persona squisita, preparata, arrivata ad alti livelli nel suo lavoro. È sposato con una manager che naturalmente ha poco tempo da dedicare alla cucina anche se, riesce a districarsi più che soddisfacentemente senza ricorrere troppo spesso alla pizza delivery. Qualche anno fa eravamo in viaggio nel NSW in Australia e Steve volle a tutti i costi portarci in un ristorante Italiano, nonostante sappia bene che evitiamo molto accuratamente tali esperienze che invariabilmente sono deludenti… non ne parliamo in Australia! Quando in questa ultima telefonata l’ho invitato a desistere dal portare del vino australiano, lui, conoscendomi si è arreso ed ha aggiunto “lo sai, noi australiani beviamo di tutto!”… non ho aggiunto verbo! Neanche la nostra amicizia mi consente di puntualizzare che gli australiani bevono di tutto fino a svenire e che noi Italiani beviamo vino fin da tenera età per assaporare il gusto e non per ubriacarci. Lo stesso dicasi per il cibo che, dovendolo ingerire più volte al giorno cerchiamo di farla diventare un’occasione piacevole piuttosto che per “fare scena” Dicevo di quella esperienza in un ristorante Italiano nel NSW(non c’era nessuno del personale che parlava italiano) ed ho arguito che sarebbe stato saggio scegliere un piatto internazionale piuttosto che un nome italiano. Steve, quasi per invogliarmi, sapendo la mia sfrenata predilezione per la Carbonara ordinò questo piatto. Senza dare a vedere, buttai uno sguardo al suo piatto quando questo arrivò in tavola e a stento trattenni una esclamazione. Era un piatto di spaghetti asciutti e sconditi sovrastati con dell’uovo scrambled e striscioline di smoked ham. Fu duro assecondarlo nel suo entusiasmo e ciò mi costrinse ad evitare accuratamente di servire la Carbonara nelle sue visite presso di noi. Avrebbe scoperto cosa fosse in realtà LA CARBONARA e non avevo nessuna intenzione di ferire il suo amor proprio. Non avrei proprio potuto spiegare che la carbonara, intanto si serve con pepe nero, da cui il nome e che tutto il sapore deriva dall’uso del guanciale (le guancie del maiale) etc. etc.

Qualche giorno fa’ guardando Google+ il mio sguardo é stato attirato da un articolo definito “Hot”:

Here is a recipe for Pasta-less Mushroom and Sweet Potato Lasagna


Ho speso qualche parola in un commento:

“It looks delicious but you better find a different name for your creation!

Lasagna wants pasta, preferably hand made thin layers and rich tomato sauce with meat and cheese.You can add little mushrooms but that’s it. Any deviation is possible and have very good result but like in your case isn’t LASAGNA.”

per spiegare che Lasagna é il nome di un tipo di pasta e che quindi:  pasta SENZA PASTA è una contradizione in termini e che forse “pasticcio di patate e funghi” era più indicato se proprio voleva usare un termine italiano…

Non c’è stato nulla da fare e la signor australiana che curava l’articolo, mi ha catalogato come un purista… ma suonava come un’offesa.

Con le dovute eccezioni, vedi il nostro amico Steve, le mie esperienze umane con gli australiani é decisamente tendente al negativo.

In un altro intervento in un blog di viaggi con errate informazioni su i necessari visti per entrare in Indonesia, fui apostrofato con “se non hai nulla di positivo da dirci evita di intervenire”… li avevo solo invitati a controllare sul sito del consolato Indonesiano in Australia!

Sempre più spesso l’arroganza si delinea essere una abitudine di comportamento e l’uso a sproposito della lingua Italiana associata a tante azioni giornaliere e di definizione di un fatto o di cose, dato che la lingua Italiana, amata in tutto il mondo, (ed il Latino), viene usata proprio per una definizione per eccellenza. Forse è vero: sono un purista, ma nel caso, nel cercare di rispettare la lingua Italiana e le tradizioni… perchè no! anche quelle culinarie.

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