• Libra Adri

Orgoglio da Leone


I nativi del segno del Leone hanno bisogno di successo, per se stessi e per la propria soddisfazione e se pensano di non poterlo raggiungere saranno infelici.

Un Leone insoddisfatto è come un gattone con il mal di testa: triste, infelice, inquieto, ma dopo un breve periodo di infelicità, si riprenderà e si rimetterà in azione perchè sa che non serve a nulla starsene seduto a lamentarsi, aspettando che accada qualcosa.

Nel Leone la certezza della propria eccellenza riesce ad esprimersi con naturalezza a tutti i livelli, nelle grandi come nelle piccole cose. I nati sotto il segno del Leone, schivi e defilati, niente affatto smaniosi di mettersi in mostra, sono piuttosto rari, riescono comunque all’occorrenza ad imporsi con regale noncuranza.

Il Leone esprime energia e la sua natura lo costringe a brillare perché ha bisogno di una corte. È dotato di esibizionismo come i Gemelli ma non per divertire una platea, bensì per dominarla ed ad ogni distrazione del suo “pubblico” rafforza il suo esibizionismo con gesti esuberanti.

Il suo comportamento non è prevaricatore come quello del Capricorno, bensì protettivo, convinto di fare del bene, infatti la generosità è la migliore qualità di questo segno che impedisce loro di sentirsi dei padreterni, ma favorisce gli slanci del cuore ed un grande calore umano.

Il suo punto debole  è l’impazienza, il suo rifiuto di ogni attesa, rinvio o indugio che mette in dubbio il suo dominio sugli eventi.

Accanto alla generosità, il Leone ha un altro aspetto, la prodigalità ed assieme alla gioia di dare, si affianca la gioia di spendere che facilmente si può trasformare in una necessità di spreco.

Il coraggio si aggancia alla generosità del Leone, quindi al sacrificio di se stesso che nasce dal rifiuto da qualsiasi tipo di paura. Molti Leone temono i pericoli come qualsiasi essere umano ma non desiderano darlo a vedere perché il concetto di regalità non e’ disgiunto da un notevole orgoglio.


Quando il Leone si trova in una situazione in cui potrebbe subire una umiliazione, diventa un cattivo perdente, in questo intervengono due fattori, l’ingenuità e l’infantilismo; in un Leone perdente, la magnificenza diventa boria e il bel gesto diventa una spacconata.

Colui che appartiene al segno del Leone ed è sorretto da un buon tema natale, anche nelle posizioni più umili, riesce ad elevarsi sopra agli altri, perché  più di tutti gli altri segni, ha bisogno di buoni aspetti fra i pianeti che lo aiutino a sorreggere il suo esibizionismo ed evitargli la caduta nel ridicolo.

Chi non ha in s’è delle sfumature leonine, considera l’orgoglio un difetto da affiancare alla superbia e alla vanità. Le cose sono diverse da come appaiono perché la superbia è legata alla presunzione unita ad una volontà di dominio e la vanità nasce dal narcisismo, mentre l’orgoglio ha origine dalla difesa della propria dignità, il rifiuto di inchinarsi o abbassare il capo per ottenere vantaggi, favori o riconoscimenti.

I nativi del segno del Leone non amano far esaminare il loro tema natale, la paura che si possa scoprire qualche marachella caratteriale li induce a rifiutare l’analisi.

Infatti esiste il Leone che non riesce a dominare la sua vanità e la superbia, a volte ha degli slanci di generosità, in fondo è sempre un Leone, ma presto li rimpiange e ve li rinfaccia se non lo avete omaggiato a sufficienza. Riesce comunque ad avere una “corte” che pende dalle sue labbra, ma sono solo opportunisti e sfruttatori.

A parte questa loro debolezza non e’ difficile capire le due facce del Leone.

Può essere simpatico, generoso, dominatore ma anche un partner favoloso, a volte e` un po` faticoso sopportare il suo esibizionismo ma frequentarlo sara` una indimenticabile esperienza di vita.

L’Ascendente, come al solito, può cambiare la natura di un segno ma  nel Leone questo cambiamento sara` limitato perché la sua indole è troppo accentuata per subire profonde trasformazioni.

L’Ascendente Ariete, aggiunge un sovraccarico di vitalità nel Leone, tendente agli eccessi già di suo.

Il Toro ha una funzione tranquillizzante sul Leone, che non gradisce i ritmi lenti e quindi è sempre in atto una lotta fra quello che vorrebbe e quello che riesce a fare.

Se l’Ascendente è Gemelli, il Leone aumenta il suo ritmo di vita e diventa più brillante e piacevole specie se ha il buon supporto di Plutone/Sole nel tema natale, altrimenti diventa aggressivo, eccessivo, alternato a fasi depressive.

l’Ascendente Cancro addolcisce il comportamento del Leone causando pochi danni, si sa acqua e fuoco non vanno d’accordo.

Il Leone Ascendente Leone aggiunge una ulteriore carica di energia ed a volte di ingenuità, accettabile se non esistono gravi lesioni nel tema natale.

I nati nel segno del Leone si trovano a disagio con l’Ascendente Vergine perché entrano in contrasto fra orgoglio e modestia, ma poiché la Vergine è alla ricerca di complimenti, alla fine trovano una soluzione felice.

L’Ascendente Bilancia non si confà al temperamento del Leone e quindi è sempre in guerra con se stesso.

La forza del Leone riesce ad assorbire sufficientemente la “crudeltà” dello Scorpione, ne lasciano trasparire solo alcuni effetti collaterali come la tendenza a dire cattiverie gratuite.

Il Sagittario è un ottimo Ascendente perché suggerisce energia ma lascia da parte i protagonismi tanto cari al Leone, altresì questi sfogheranno le loro energie in una sana pratica sportiva, pensando poco al loro culto della personalità.

Il segno del Leone con Ascendente Capricorno perde le sue ambizioni megalomani, diventando più programmatici ed a volte implacabili.

Certi suoi aspetti da cialtrone vengono frenati e ridimensionati dalla buona influenza dell’Ascendente Aquario.

Il segno del Leone vive male con l’Ascendente Pesci, in quanto la passività lunare mal si accoppia con la solarita’ del Leone.

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