• Libra Adri

Ma perché in amore scelgo sempre uomini sbagliati?




…Mi chiedeva una risposta consolatoria a una domanda che non aveva il coraggio di accettare, ma io non avevo voglia di assecondare il suo vittimismo..  “tu lo sai perché, non hai bisogno di chiederlo..” 



Chi non ha provato, almeno una volta nella vita, un amore a senso unico che non è stato ricambiato, per l’amico del cuore, talvolta il fidato confidente o il collega disponibile, fino ad arrivare all’uomo in-felicemente sposato. 


Ogni cosa che ci accade o che accettiamo supinamente, continuiamo a chiamarla fato, destino, casualità, e persisterà a dirigere le nostre vite, soprattutto in amore. 


Le donne senza coraggio prendano coscienza della realtà, l’amore a senso unico continua a mietere vittime, perché esse per prime hanno paura di essere coinvolte in un rapporto che duri nel tempo e ripetono sempre ed inconsciamente lo stesso errore: legarsi ad un uomo sbagliato.



Il masochismo e la ripetizione di comportamenti sbagliati, spesso diventano i veri protagonisti delle nostre scelte amorose, chi soffre di dipendenza affettiva sceglierà un uomo che non vuole un impegno stabile, bensì “a tempo determinato”, oppure sceglierà un partner dominante che la ingannerà o preferirà essere la consapevole amante di un uomo sposato perché non si sente pronta ad assumersi un impegno, ma soprattutto per evitare qualsiasi responsabilità. 



“L’uomo o la donna sbagliati, rappresentano la concretizzazione di un fallimento ripetuto nel tempo, incarnano il fato avverso, il ‘capitano tutte a me’, la ‘cattiva stella’, tutte cose a cui si vuole credere per assolversi, ma soprattutto l’essere umano che si incaponisce e che si punisce, per non amare davvero.”



L’amore non è logico, una scelta sbagliata tende a riproporsi, la reiterata vigliaccheria impedisce di imparare dagli sbagli e di chiudere un rapporto che non migliorerà con il trascorrere del tempo.  


Non è opera della sfortuna, ma spesso di affetti non corrisposti durante l’infanzia, a causa di una madre disattenta, un padre assente o poco espansivo che inducono quella bambina a credere di non essere degna di essere amata, perché  l’amore va meritato; da adulta si auto-punisce scegliendo partners sbagliati, riproducendo le situazioni dolorose e negative del passato.


Sembra paradossale, ma non esiste possibilità di usura per un rapporto che non cresce perché non è mai iniziato, la sofferenza le evita la  possibilità di essere felice davvero, la salva da un coinvolgimento profondo e autentico, sarà molto più facile tenere in piedi una relazione sbagliata piuttosto che impegnarsi e prodigarsi per un amore vero. 


Al termine di ogni rapporto inizia un periodo caratterizzato dalla mancanza di un progetto e subentra il desiderio di commiserarsi per il dolore di quello che avrebbe potuto condividere con il partner, significa non andare avanti, solo di  sopravvivere e di scegliere ancora partners sbagliati, per rimanere fedeli ad una illusione che le fornisce l’alibi di non amare veramente, per non soffrire ancora.


Prendere coscienza della fine di un amore e lasciarlo ‘andare’  non è per nulla semplice o indolore, il dopo sarà estremamente faticoso, sembra assurdo ma un amore non ricambiato, vissuto con il contagocce, un amore estinto ma tenuto in vita nel ricordo, è un legame eterno e toccando l’apice del masochismo, di tanto in tanto si ripresenterà alla memoria con nostalgia. 

#amanteuomosposato #amoriatempodeterminato #partnerdominante #pauradiamare

0 visualizzazioni