• Libra Adri

Lo Scorpione è un buon amico e il peggior nemico..

La prima volta che scrissi dello Scorpione, un amico astrologo mi disse: ‘perché ti sei fermata sul più bello? proprio adesso che cominciavo a divertirmi..’ Gli spiegai che non volevo calcare troppo la mano, ma lui replicò che un appartenente a questo segno non si lascia impressionare da qualche parola pesante. Aveva ragione, nessuno immagina quanto possa essere tortuoso il loro animo.


Quando ti illudi di conoscerli e pensi che non abbiano più segreti per te, astrologicamente parlando, riescono a sorprenderti; questo non deve essere considerata una condanna perché ogni essere umano ha in sé la propria scorpionicità. 

Gli “Scorpioni” per la maggioranza si possono definire i silenziosi dello zodiaco e riescono ad esserlo anche quando parlano… perché tacciono sempre qualcosa e dicono bugie. Esistono dettagli della loro vita che nessuno conoscerà mai, nello stesso tempo questa caratteristica li porta ad avere una qualità inestimabile: la discrezione. Solo ad un amico Scorpione si potrà fare una confidenza, con la certezza che non la rivelerà mai a chicchessia. Per lo Scorpione, al di fuori di un contesto utilitario, le bugie sono un piacere creativo fine a se stesso, la verità è banale mentre una bugia costruita ad arte è un divertente spasso. Questa sua tortuosità, per riflesso, lo convince a non credere mai a nulla e a nessuno.

Comunque il difetto principale dello Scorpione è la crudeltà che lo porta alla violenza crudele, solo immaginata, beninteso, dietro queste parole esiste la salda convinzione dello Scorpione: mors tua vita mea, non sul piano singolo e individuale bensì sul piano delle vicende che, per esempio, coinvolgono le popolazioni in una delle tante guerre del nostro mondo. Moltissimi Scorpioni non ucciderebbero neppure una mosca ma spessissimo hanno cruente espressioni colloquiali. Riferendosi ad una persona antipatica la Bilancia direbbe “non è una persona da frequentare”, il Cancro: “non le apro la porta” il Gemelli: “non la sopporto” e lo Scorpione: “la ammazzerei” scendendo anche in sgradevoli precisazioni.

Questo sintetizza le componenti importanti del carattere dello Scorpione: la crudeltà, il gusto drammatico e le situazioni a tinte forti, se non le trova pronte intorno a sé, le provoca. I nativi infatti amano creare le situazioni, agiscono dietro le quinte come burattinai o inattendibili suggeritori. 



Amano manovrare gli altri ed in ciò li aiuta una intelligenza spesso notevole e un’attenzione che non si ferma alla superficie delle situazioni e delle cose, riescono a cogliere il lato nascosto delle azioni altrui e non resistono alla tentazione di sfruttarlo senza remore e senza pietà.

Non si sorprendono di nulla, accettano qualsiasi confidenza o situazione, anche scabrosa, ma l’imbecillità è l’unico peccato che non perdonano, raggirare gli stupidì è divertente ma troppo facile, truffare gli esperti li intrigano.

Definire lo Scorpione il cattivo dello Zodiaco, è semplicistico: la sua natura è troppo complessa perché si possa etichettarlo e comprenderlo fino in fondo, anche per chi lo conosce da una vita. Aiutato dal fatto che difficilmente si apre con qualcuno e se questo dovesse accadere e includo anche il suo analista, esibisce le sue doti istrioniche o la sua verità preconfezionata solo nei limiti che lui stesso ha stabilito. 

Quando per capriccio, per un malinteso senso umoristico o per puro divertimento, offende un amico o una persona cara, se si rende conto di aver esagerato, il solo sforzo per rimediare, sarà quello di dire: ‘non ci posso fare nulla, questa è la mia natura..’ una verità difficile da accettare, senza scuse o giustificazioni ma soprattutto senza pentimento.



Qualcuno si è preso la briga di fare studi sulle capacità umoristiche dello Scorpione, si parla di lui come di un personaggio con una notevole dose di umorismo, ma più che di questo io parlerei della capacità di condensare in una battuta, in una risposta salace, quello che i più non riescono a notare, sia per la notevole intelligenza dello Scorpione, sia per la sua capacità di vedere oltre le apparenze e cogliere quegli spunti comici che i più non riescono a percepire. Ciò di cui invece non si parla abbastanza è la perseveranza dello Scorpione nel portare un freddo rancore verso chi gli ha fatto un torto e la costanza di covare la vendetta, per la soddisfazione di veder soffrire il nemico, non appena si presenterà l’occasione. 

Questi due aspetti dell’indole dello Scorpione sono in antitesi profonda ed inconciliabile e la crudeltà della vendetta è così estranea al mio temperamento da rendermi, per anni, assai difficile la sua analisi.

Ascendente Scorpione: a prescindere dal segno solare, le caratteristiche dello Scorpione tenderanno a prevalere su tutti gli aspetti della personalità. La passionalità sarà quasi incontenibile e coloro che ne saranno soggetti, avranno bisogno di tutta la loro energia interiore se desiderano accontentare il loro partner.

Quando la Luna è nello Scorpione, le emozioni saranno violente e chi gli starà accanto imparerà presto quali siano le condizioni più propizie per farle affiorare; saranno soggetti a improvvisi sfoghi emozionali e violente manifestazioni dei sentimenti, soprattutto quando sarà stimolata la loro gelosia, ma se le loro energie saranno incanalate nel modo giusto, si manifesterà la vera forza interiore dell’individuo.

Qualunque sia il segno solare di una persona, se l’ottava casa del suo Tema Natale è occupata dal Sole e/o da pianeti importanti, la sua indole è molto vicina a quella di uno Scorpione… conviene verificare.


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