• Libra Adri

La storia si ripete ma non insegna nulla agli ottusi.


In Italia ci sono i sintomi della malattia che l’ha già devastata nel passato.

I movimenti politici incriminati hanno un altro nome, sono camuffati da altri apparenti obiettivi, ma la sostanza é simile al tristemente famoso ‘fascismo’ degli anni ’30.

Gli indifferenti, i menefreghisti, i rinunciatari, ancora una volta si chiederanno: “…ma come é potuto accadere.. di nuovo..” 


Sono tanti coloro che non approvano la condotta politica dell’attuale governo, possono dissentire sui metodi, ma hanno indirettamente avallato il nuovo governo rinunciando al diritto di esprimersi quando era il momento, ora é troppo tardi, questi politici sono stati eletti democraticamente, con il consenso di chi é andato a votare.


Oggi certi ministri dell’EU rinfacciano agli italiani di essere stati loro stessi migranti. Vero e dobbiamo esserne orgogliosi, dopo la guerra ’40 ’45 gli italiani scavavano, in condizioni disumane, nelle miniere di carbone del nord Europa, ma quei ministri dimenticano di dire che i loro governi avevano imposto un ‘accordo’ all’Italia: un certo numero di minatori italiani, contro un certo quantitativo di farina per il pane per chi rimaneva in Italia.


Loro avevano bisogno di schiavi che estraessero il carbone indispensabile per alimentare le loro industrie ed in Italia avevamo bisogno del PANE per sfamare la popolazione. Il governo italiano di quegli anni, pur di salvare milioni di adulti dalla fame ed i bambini dalla tubercolosi e dal rachitismo, si piegò al ricatto.



Gli italiani hanno preferito dimenticare e i giovani non sanno nulla di quegli anni terribili. Ieri i ‘criminali’ erano gli ebrei, gli zingari, gli omosessuali e i comunisti, oggi sono gli extra comunitari, i clandestini.

Ministri europei ottusi e capi di governo preoccupati solo del bilancio, non vogliono capire che risolvere il problema dei migranti, significa salvare l’Europa.

Questa situazione paradossale é stata creata da tutte quelle nazioni che non si affacciano sul Mediterraneo dell’Europa Unita, ma unita da cosa? dall’egoismo di scaricare sull’Italia un problema tanto grave ed impopolare che rischia di distruggere l’unione europea.


La taccagneria dei paesi ‘ricchi’ che non aiutano nessuno se non se stessi, la strisciante antipatia che certi politici europei rovesciano sugli italiani, prima di tutto sui nostri prodotti alimentari: sanno bene che sono inimitabili e genuini e per questo li diffamano; come il dito medio di un deputato olandese, rivolto al nostro Presidente della Repubblica: prof. Mattarella; la solita pubblicità razzista di inizio estate, sui giornali tedeschi e svedesi, con i soliti triti slogan sulla mafia, allo scopo di dirottare i turisti stranieri ovunque ma non in Italia.



Altro argomento complesso da capire é a cosa serve o meglio a chi serve un parlamento europeo che legifera come gli italiani debbono cucinare la pizza, cosa serve per realizzare quell’alimento eccezionale che si chiama parmigiano, quanto latte dobbiamo produrre, dobbiamo distruggere la raccolta di arance e pomodori… per poi comprarle da altri paesi…. ci deve essere un motivo, spero che ci sia, ma non lo capisco, io sono in grado di capire tutto quello che mi spiegano, ma perché gli italiani debbono abbattere le vacche da latte, mentre gli olandesi ne posseggono un numero enorme?

Il ministro Zaia fu il solo ad opporsi a questa atrocità e la ebbe vinta.

Dopo di lui.. il vuoto.

Europa Unita ed uguale per tutti, ma esistono eccezioni e tutti tacciono, per acquiescenza, per paura, per opportunismo, come la Germania che fa i suoi affari scapolando le leggi europee senza vergogna, tutti mugugnano ma nessuno protesta apertamente e chiede provvedimenti.



“.. esistono poteri economici, che tramite il controllo dei mass media e speculando sullo spread… riescono ad orientare, a loro piacimento, la coscienza collettiva, ad imporre e guidare il rovesciamento di un governo, rendendo fittizio o trascurabile il potere politico ed amministrativo di una nazione.” 


Questi meschini politici, con la loro limitatezza, stanno facendo danni enormi… forse hanno calcolato che spingendo e costringendo l’Italia fuori dall’Europa potranno ripetere le stesse prepotenze economiche commesse contro la Grecia.

La Grecia ha combattuto fino allo stremo per non essere cacciata dall’Europa ma per pagare i debiti é stata costretta a vendere, acquistati dalla Germania: porti e aeroporti, le poche fabbriche in attivo e tutto ciò che era conveniente, accaparrato da speculatori e ladroni di mezza Europa; mi risulta sia stato proposto di vendere anche il Partenone.


Questa immagine mi ricorda le donne italiane che nel dopo-guerra andavano “al monte di pietà” ad impegnarsi le lenzuola del corredo per comprare le scarpe ai figli. Questo ricordo mi fa lievitare la rabbia, e anche se Salvini, ministro degli Interni, non mi piace come politico, sono soddisfatta quando risponde a tono alle provocazioni e ai non troppo velati insulti di ministri francesi, svedesi, lussemburghesi. 


Una parte degli italiani é giustamente esasperata ma anche confusa da situazioni che appaiono senza via di uscita; non sono i ‘respingimenti’ che risolveranno una drammatica situazione epocale, perché dietro queste migliaia di disperati, ci sono MILIONI di africani che premono e spingono per entrare in Europa, sbarcano in Italia perché é la porta dell’Europa, ma la maggior parte di loro vuole raggiungere i parenti in Francia, Germania, Olanda, Svezia… e vengono respinti da queste nazioni, la determinazione di queste genti ha dell’incredibile perché sono consapevoli che andranno incontro a sofferenze e forse alla morte, mentre le donne sono coscienti dell’inevitabile stupro, come ‘prede di guerra’. Non vedo una soluzione migliore di respingere una quantità enorme di popolazioni che fuggono, che metterebbero in ginocchio l’Italia che non è in grado né di gestire tanto meno di ospitare.


L’Europa meschina, con in testa la Germania, la Francia e l’Olanda che segue sempre, é pronta a condannare per salvaguardare i propri interessi, ma non si rende conto che questa volta le conseguenze morali ed umanitarie saranno tragiche ma soprattutto comuni, se e quando avverrà la rivolta popolare che molti si aspettano, nessuno potrà dichiararsi innocente, ma io credo che se si dovesse arrivare a tanto, saranno capaci di convincersi anche di questo: “non pensavo, non ho capito, non ho visto…”


Questa non vuole essere una noiosa lezione, ma la Storia lo ha ripetutamente insegnato, nessuno é mai riuscito a fermare le popolazioni che fuggivano dalle guerre, dalla fame, dalle loro terre occupate da altri o solo perché desideravano un futuro migliore per se stessi e per i loro figli.

Cosa siamo diventati per negarglielo?

Questa volta non ci sarà una guerra fatta dalle armi, ma da interessi sugli interessi bancari, da ricatti economici, da imposizioni dei paesi più forti, contro le nazioni in precario equilibrio economico, da minacce di essere esclusi,

Sarà una guerra partita dai paesi ‘ricchi’ di petrolio, di materie prime, di acciaierie, di fabbriche che debbono produrre, che non possono fermare gli impianti… contro le nazioni come l’Italia e la Grecia, ricche di Storia, di cultura e di tradizioni, ma anche di intelligenza, di inventiva, di fantasia, di bellezza, tutte cose deprecabili ed inutili se paragonate al denaro


La Storia non deve ripetersi.


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