• Libra Adri

La capacita’ della mente oltre i sensi

Aggiornato il: mag 3


Lessi una frase di Carl Gustav Jung, psichiatra, psicoanalista, antropologo, discepolo di  Sigmumd Freud, fondatore della psicoanalisi, che mi fece sorridere, ma che non era cosi’ buffa come qualcuno potrebbe credere:

Mi piace fantasticare che Dio, ultimata la creazione degli essere umani ne abbia provato pieta’, quale sia stato il suo imprescrutabile obiettivo, l’esperimento era riuscito male.. come premio di consolazione, gli uomini ebbero: l’Astrologia, lo studio dei movimenti dei corpi celesti del sistema solare, proiettati sulla fascia zodiacale.” 

Quando iniziai lo studio dell’Astrologia, non immaginavo in quante difficoltà mi sarei cacciata. Venivo considerata un po’ strana, ma un giorno la mia amica sensitiva mi chiese di controllare una certa situazione che riguardava suo figlio e non voleva usare le sue doti in famiglia, non dico che rimasi sorpresa… solo sbalordita.

Questo mi incoraggiò a continuare, in famiglia venivo bonariamente presa in giro, osservavano meravigliati, ma ancora dubbiosi, la quantità di libri su cui studiavo, ma quando sviluppai i loro temi natali, iniziarono a guardarmi sorpresi, ma anche intimoriti, io non ero da meno… capivo che avevo sotto gli occhi la ‘vita’ di una persona ed avevo paura di sbagliare, una parola di troppo o un avvertimento mancato potevano avere anche effetti dannosi.


Ancora oggi dopo tanti anni, quando un’amica mi chiede “mi guardi questo...?” riferendosi alla sinastria fra lei ed il suo partner, sono molto cauta, è anche accaduto che non sia stata presa sul serio, purtroppo nessuno, anche le persone intelligenti, ama sentirsi dire cose spiacevoli, invece tempo fa un’amica mi ha ringraziato, senza aggiungere nulla, è stato un bel momento, l’avevo forse aiutata a non commettere un errore che avrebbe rimpianto a lungo..


Tuttavia ancora nessun conoscente o amica mi ha chiesto di sviluppare il suo tema natale per comprendere gli aspetti negativi del suo carattere, nessuno vuole sapere quali sono i difetti che li penalizza e che sarebbe utile conoscere per potersi migliorare.


Molti aspiranti astrologi iniziano questo studio con le migliori intenzioni poi, con il tempo, si rendono conto che da queste conoscenze posso trarre un vantaggio economico e per accontentare i clienti dicono solo quello che questi vogliono ascoltare, si sono adeguati, per campare hanno scelto la strada più facile e lucrosa.


Con l’avvento dell’attuale Era e con il diminuire dei saggi e dei veggenti, gli uomini non furono più in grado di aprirsi alla conoscenza diretta del mondo occulto e circa 5000 anni fa, per non dimenticare divenne necessario imparare a scrivere, a leggere, ad avere dei libri dove registrare tutta la conoscenza acquisita nel tempo.

Tutto il sapere dell’umanità venne tramandato nei Veda, purtroppo sembra che solo una minima parte di questi libri, sia arrivata intatta fino a noi. 

Nel più importante “documento” antico, datato intorno al 900 a.c. venivano spiegate le “attinenze tra fenomeni celesti ed eventi relativi alla vita degli uomini.

Osservando il movimento degli astri e gli avvenimenti ad essi corrispondenti, compresero che c’era ‘qualcosa’ in cielo che influiva sulla Terra e sull’uomo.


Dall’India, la cultura dell’astronomia e dell’astrologia, si diffuse verso ovest in tutto il mondo allora conosciuto, Egizi, Greci e Romani, ne divennero grandi conoscitori..


I Greci avvilirono l’Astrologia raffigurando i pianeti dello zodiaco come dei e dotando questi di tutti i difetti degli esseri umani, per meglio perdonare se stessi: “se gli dei commettono peccati, noi deboli umani non possiamo fare meglio di loro!” e si assolvevano per i loro errori.


I Romani, assimilata questa cultura, da uomini pratici, la trasformarono e la sfruttarono per le loro esigenze. 

Gli Egizi divennero straordinari conoscitori dell’Astrologia ed Astronomia e per motivi ancora sconosciuti, costruirono le piramidi allineandole con alcune ben visibili stelle, con calcoli matematici sorprendenti per le conoscenze del loro tempo.

Quello che avvenne dopo é Storia moderna.

La lezione che ci hanno lasciato i Rishi nei millenni trascorsi, asserisce che un bambino nasce nel giorno e nell’ora in cui i raggi celesti si trovano in matematica armonia con il suo karma individuale. “Il suo tema natale è un autentico ritratto del suo inalterabile passato e del suo probabile futuro.”

Nella cultura occidentale è difficile, ed anche contrario al Credo della religione cristiana, assimilare il concetto che nasciamo con un ‘percorso di vita’ (karma) in parte già tracciato; secondo la nostra filosofia, tutti credono di essere liberi di scegliere, nel bene e nel male il proprio destino, credono solo in ciò che si può toccare, vedere, sentire o dimostrare.

Un tempo si credeva nell’imponderabile, si accettava il mistero, si aveva fiducia nelle capacità della mente oltre i sensi, nel potere imperscrutabile del paranormale, oggi una qualsiasi cosa se non é dimostrabile, è come se non esistesse.

Costretti a studiare, pensare, leggere e scrivere, abbiamo dato troppa importanza alla logica, siamo diventati più eruditi ma non più saggi e ci siamo allontanati da quella sola ed unica verità con cui un tempo eravamo in contatto, la nostra capacità di vedere e non solo leggere la realtà.



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