• Libra Adri

Inizio di una depressione




Nulla accade all’improvviso, lentamente senza quasi accorgersene, si arriva al punto di rottura, si deve intervenire quando si è ancora in tempo e fermarsi, per dare la possibilità al nostro corpo ed alla nostra mente di recuperare le forze.


La prima cosa da fare, senza sensi di colpa, è eliminare il superfluo, tutto quello che ci può alleggerire e prenderci una pausa dagli impegni che non sono di vitale importanza. 


Coltivare i propri interessi, imparare a dire “no”, fare quello che ci fa sentire bene, abbiamo dato moltissimo alla famiglia, al lavoro, prendiamo qualcosa anche per noi, senza vergognarci di chiedere aiuto.


Lessi incuriosita un articolo che illustrava i primi sintomi di una depressione, a fine lettura ero inquieta e preoccupata, sfrondato da termini scientifici che per noi profani non sono di nessuna utilità, in sintesi esistono sintomi che debbono metterci sull’avviso, iniziano lentamente ma inesorabilmente e non dobbiamo commettere l’errore di sottovalutarli o di ignorarli. 


Il lavoro, la famiglia, gli impegni, la pressione sociale: fanno parte della vita di ognuno, ma a volte diventano così incalzanti da eliminare ogni altro stimolo o settori vitali. 


C’è chi riesce a ritagliare uno spazio tutto suo e chi invece soccombe alla routine quotidiana, fino a quando “esplode”, trasformando disturbi funzionali o psichici inconsci, in malanni reali o alla caduta delle difese immunitarie: colite, cistite, psoriasi, fino ad arrivare a forme di depressione, come ad esempio: 



* mancanza di entusiasmo e per questo rifiuti gli inviti o eviti le occasioni di divertimento e se la risposta è che non ce la fai, è arrivato il momento di fermarti.



* fame compulsiva o più semplicemente fame emozionale: il desiderio di mangiare che ti prende all’improvviso, di solito nelle ore serali o notturne. 



* sei una persona dinamica, abituata a fare mille cose: improvvisamente però tutto ti sembra difficile, ti dimentichi le cose, ricordi il volto di una persona, ma ti sfugge il nome e viceversa, esci per andare a comprare il pane ma quando torni hai comprato molte cose ma non quello che ti serviva… una distrazione può capitare a tutti, ma a volte è il primo segnale di malessere.



* se ti accorgi di essere brusco con le persone che ti circondano, figli, partner, genitori, anche senza un reale motivo, è il momento di chiedersi cosa c’è che non va.



* crisi di pianto sproporzionate ed immotivate alle reali cause di tristezza 



* il desiderio di solitudine è assolutamente legittimo, ma quando diventa esagerato e rifiuti la compagnia di altre persone, diventi trasandato, trascuri la tua igiene personale, questo è un sintomo da non trascurare nel modo più assoluto.


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