• Libra Adri

Il cuculo non costruisce nidi propri.




Il cuculo costituisce una rara eccezione nell’ordine degli uccelli per quanto riguarda l’accudimento della prole. Mentre tutti gli altri uccelli costruiscono con amore e con fatica dei nidi accoglienti per deporvi le uova e allevarvi i propri piccoli, il cuculo non costruisce nidi propri, ma sfrutta quelli costruiti dagli altri uccelli deponendovi il proprio uovo.

Quello che vorrei trattare è lo stato di tutti quelli che sono tra i maschi e le femmine. Non mi piacciono i termini: gay, lesbiche, ambidestri etc ma neanche mi sento di chiamarle deviazioni e linguisticamente possono essere definiti per  coloro che sono attratti sessualmente dallo stesso sesso a cui appartengono e quindi userò “omosex”. Alcuni argomenti da me trattati sono solo il frutto di una attenta osservazione e sviluppati in base alla mia esperienza e conditi di buon senso e tanto studio quando voglio trattare un argomento come questo.

Il sesso di un nascituro è dovuto ai cromosomi sessuali (inattivazione delle X) che si determinano durante l’embriogenesi quando dalla condizione unicellulare cresce a quella pluricellulare e il futuro feto è composto di poche migliaia di cellule…

Un dettagliato approfondimento è disponibile in questo articolo sulla Treccani.it…

Tale inattivazione del cromosoma X, che sia quello di origine paterna o quello di origine materna è del tutto casuale, rimane tale per tutte le successive divisioni cellulari. È facile arguire, senza essere un medico ed un ricercatore, che questa fase è una questione molto importante e delicata. 

Se un qualcosa non andasse per il verso giusto, in questa fase dello sviluppo dell’embrione, si avrebbero delle malformazioni, che fortunatamente sono casi eccezionali, portano allo sviluppo di feti mal sviluppati, siamesi etc. specialmente se intervengono cause esterne, elementi estranei assorbiti dalla madre e presenti al momento del concepimento e/o inquinamento ambientale. 

Nel caso del sesso, non si tratta di malformazioni ma di devianze. Un maschio ha una sua unicità di forma e di sviluppo e una femmina altrettanto unica e inequivocabile. Come ben conosciuto ai nostri giorni per il cadere di certi tabù, esiste una varietà di forme intermedie tutte dovute a quella inattivazione del cromosoma X e le successive divisioni cellulari.

Per esempio, alcune donne hanno un livello di ormoni scompensati tanto che per restare incinte debbono ricorrere ad alcuni farmaci che hanno un ruolo di “normalizzatori” delle concentrazioni di ormoni in circolo. Alcuni uomini hanno i loro spermatozoi deboli, pigri, anomali e abnormi (così vengono definiti dagli esperti urologi), sta di fatto che anche procreare può diventare un desiderio stressante.



Considero errata la stessa definizione linguistica di omosex, in quanto uno può avere le sembianze di maschio ma le sue tendenze sono femminili a causa di un guazzabuglio dei cromosomi e quindi non è attratto da una femmina in quanto lui pensa, ragiona, si muove ed agisce più da femmina che da maschio. Non vi è mai capitato di vedere una bimba di pochi anni che per le movenze, il modo di esprimersi vi fa pensare “così piccola ma già così femmina”, non so voi ma a me è capitato di vedere maschietti con le stesse movenze estremamente femminee e per la loro giovane età non potevano già considerare se stessi omosex. Questi sono quelli che io considero omosex naturali per un incidente di percorso durante la inattivazione dei cromosomi X.

Ricordo altresì chiaramente una conoscente che scontenta dell’arrivo di un terzo figlio maschio, si divertiva a vestire da femminuccia l’ultimo arrivato ed ha spinto talmente in là i suoi giochi, oltre al fatto che lei rappresentava la figura forte della famiglia che, sono portato a credere, quel bambino non fosse nato omosex ma sia stato plagiato e spinto a forza in questa condizione e che cercò anche di crearsi una vita da etero ma le scelte delle sue compagne, furono osteggiate e molto ostacolate dalla madre.

Molti se non moltissimi, per motivi psicologici,  si trovano ad aver intrapreso una strada che non è giustificata dai loro cromosomi ma da motivi esterni e/o psicologici. I più potrebbero essere aiutati a ritrovare se stessi, se lo volessero, ma si convincono di essere tali a dispetto del loro reale stato. Con il superamento  dell’ostracismo, l’essere omosex è diventato uno status di cui vantarsi quasi prerogativa delle persone di successo.

Se gli omosex naturali sono da rispettare perchè così sono stati plasmati dalla natura per un incidente di percorso o interventi esterni accidentali, gli altri sono da compatire perche intraprendono un cammino deviato per scelta ingiustificata.

Quello che ritengo inaccettabile è comunque l’enfasi e la sfacciataggine che viene messa in questa problematica da chi vuol far credere che il riconoscimento di una nuova forma di famiglia sia un diritto individuale. Benché siamo in un’epoca che vuole essere progressista e permissiva, non è neanche pensabile un tale riconoscimento da parte della società per giustificare le scelte ed i “pii” desideri di pochi. Sarebbe, tra l’altro, voler complicare e sconvolgere il rispetto dovuto al naturale ordine previsto.

Non è necessario, in quanto mai negata, che sottolinei la libertà che ognuno ha di fare cosa desideri della sua vita con la persona con la quale vuole condividere il rapporto amoroso e complicarsela se così vuole. Due individui omosex possono accoppiarsi come meglio credono e se sentono la necessità di creare un rapporto amoroso stabile con una persona del proprio stesso sesso, ciò viene considerato molto ragionevole: l’umano in quanto essere sociale è sempre alla ricerca di un partner perché individualmente insicuro ed in questo caso diventeranno una coppia di individui uniti da un legame affettivo. Se tale rapporto rimane nell’ambito personale, nulla da eccepire. Volendo essere corretti, il termine “coppia” non è applicabile in quest’ambito, a due individui omosex se non in senso lato, in quanto “la coppia” per antonomasia è un termine riferito esclusivamente ad un maschio che crea un legame affettivo con una femmina e non limitato al campo umano se si considera che ciò avviene col preciso scopo della procreazione. Volendo semplificare ai minimi termini la questione, non possiamo concepire due uccellini dello stesso sesso che facciano il nido insieme e poi magari aspettano un Cuculo che abbandoni il suo uovo nel loro nido!. Se vogliamo spingere la considerazione al paradossale, prenderei in esame, anche se non ne ho conoscenza, di un uomo ed una donna entrambi omosex accoppiati sentimentalmente. Si avrebbe automaticamente una coppia funzionalmente etero con i ruoli invertiti… una gran confusione!


La questione diventa spinosa quando si pretende di equiparare un rapporto omosex a quello tra un uomo ed una donna etero. Questo non potrà mai essere, neanche se sentenziato per legge. Ancora una volta si fa confusione tra rapporto sentimentale, rapporto sessuale, attività  sessuali e l’accoppiamento per procreare. L’attività sessuale è un gioco amoroso che culmina con l’accoppiamento ovvero il rapporto sessuale. Anche tra una coppia etero, il rapporto può essere solo un gioco amoroso che al pari di quello di una coppia omosex non culmina con l’accoppiamento vero e proprio. Anche senza l’intenzione di procreare, il rapporto sessuale di una coppia etero si conclude con la penetrazione che produce il piacere dell’atto sessuale mentre tra due omosex, non vi è rapporto sessuale ma solo piacere indotto ovvero varie forme di masturbazione. Nulla potrà mai cambiare questo in una coppia omosex, mancando gli attributi sessuali necessari all’accoppiamento. Assodato quanto appena detto, è assurdo per due omosex volersi sposare per avere i privilegi che questo stato garantisce. Il matrimonio è motivato e finalizzato alla procreazione e la continuazione della specie.. etero e due omosex non hanno bisogno del matrimonio per stare insieme. Ma non si esauriscono qui le loro pretese. Se si sposano, allora possono anche allevare un bambino e questo rappresenta il massimo dello stravolgimento delle funzioni umane. Come crescerebbe un bambino con due papà oppure uno dei due si farebbe chiamare mamma? e con due mamme? il fatto sconvolgente è che due donne omosex possono avere un bambino con un donatore (il Cuculo) e l’inseminazione artificiale. Io ho grande rispetto per gli individui e per le loro scelte di vita ma solo finché queste non vanno a cozzare contro i diritti degli altri ed in questo caso stiamo parlando dei diritti di un bambino innocente ed incolpevole a cui bisogna garantire una vita normale da potenziale etero che due omosex non possono offrire.

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