• Libra Adri

I miei sogni più belli..


I miei sogni più belli..

I miei tre nipotini sono partiti, sono tornati negli Stati Uniti, le vacanze sono finite, 

ricomincia la scuola, le partite di pallone con gli amici, le lezioni di musica, avranno da raccontare le loro avventure ai compagni, i delfini che per un po’ hanno accompagnato la nostra barca, la tartaruga che è passata poco lontano dal pontile, i piccoli pesci colorati rimasti intrappolati, dalla bassa marea, nella barriera corallina.

Si sono divertiti come pazzi, prima in piscina, poi un tuffo in mare, una corsa sul prato, di nuovo in piscina e così via per tutta la mattina, infaticabili, sempre di corsa, ridenti e spensierati. Uno spettacolo che mi rallegra ogni volta, una gioia guardarli e sentirli ridere felici. 

Questi tre diavoletti fra padre, madre e nonni, sono un crogiolo di razze, ma la parte italiana prevale quando è il momento di mangiare, amano la fettuccine con il sugo e tanto parmigiano, gli spaghetti al pesto, il pollo fritto, il purè di patate e la pasta e fagioli, è una soddisfazione vederli gustare ogni boccone ed infine, con quel loro accento così simpatico, chiedere il permesso alla mamma per fare la “scarpetta”. 

Eravamo all’aeroporto, un momento prima di partire, il più grande dei miei nipoti mi ha abbracciata forte e mi ha detto: ‘nonna già mi manchi..’ gli occhi mi si sono riempiti di lacrime, ho continuato a sorridere anche se un groppo mi stringeva la gola, continuavo a salutarli anche quando non li vedevo più ma sapevo che loro ancora mi scorgevano.

Odio questo silenzio, mi rimbomba nelle orecchie, mi mancano, ci vorrà del tempo perché mi riabitui allo scorrere tranquillo delle giornate, col ricordo mi sembra di risentire i loro richiami, le risate, chissà quanto saranno cresciuti quando li rivedrò, questa è l’unica cosa che mi rattrista, non vederli crescere, non poter seguire i loro progressi, ma torneranno per le prossime vacanze e questo pensiero mi rallegra e mi basta per tornare serena.

Un giorno, tanti anni fa,  bonariamente rimproverai mio padre perché  esaudiva troppo i capricci di suo nipote, lui mi guardò con gli occhi un po’ ridenti e un po’ sornioni ‘ebbene si, io faccio il nonno, non è  compito mio educare il bambino,  spero solo di farmi amare!’ 

Mio figlio ha ancora un ricordo vivo ed affettuoso del nonno, lo rammenta  con commozione, l’ultima volta che venne a trovarmi fece incetta di fotografie, quando gliene chiesi il motivo mi rispose che voleva far conoscere suo nonno ai suoi figli, voleva tramandare una conoscenza di quell’uomo straordinario che altrimenti sarebbe andata persa. Purtroppo questo non accadrà anche per me, i miei nipoti mi incontrano una forse due volte l’anno, mi vogliono bene, sono felici quando mi vedono ma non faccio parte della loro vita. 

cresciamo i figli fra mille incertezze e dubbi, sempre preoccupati di fare la cosa giusta,  

i nipoti si amano e basta.

#nonnienipoti

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