• Libra Adri

"dottò.. mi madre c’ha l’Alzaimer…me devo preoccupa? "


Attendo nella sala d’aspetto del medico di famiglia, quando sento una voce di donna arrivare dalla porta semi aperta dello studio.

“dottò, mi madre, mi zia, pure mi nonno quando so morti avevano quella malattia.. come se chiama.. Alzaimer… dottò, io non vojo fini sulla sedia a rotelle”…. 

la voce si incrina per l’emozione..

“perché parla di sedia a rotelle?” si meraviglia il medico.

“se c’ha pazienza mò jelo spiego… mi madre stava in una casa di cura perché non ce stava piú con la testa.. cade e se rompe il femore, quando arriva il momento de fa la fisioterapia, la caposala me dice:

— signò che jela famo affa la terapia? tanto su madre mica va a spasso… se vole la mettiamo su una sedia a rotelle e risparmiate fatica e soldi.– 

e io le rispondo — siete voi che dovete pagà, mi madre é caduta perché il letto era senza sponde..– e lei me dice — e che vò fa causa alla clinica?– 

alla fine mi madre l’hanno messa a sedè…

Poi ho notato che non c’era solo mi madre che stava sulla sedia… pure un signore tanto bravo, alto alto, arrivava alla chiave per aprire il portone e quanno voleva.. usciva per una passeggiata, ma quello non era caduto…però un giorno ho visto pure lui sulla sedia… e pure una signora che s’era fatta male alla spalla… e lei che c’entrava con la sedia a rotelle?

Poi ho capito.. li mettevano a sedè e se li toglievano dai coglioni… le sembra giusto? … aho io e mi sorella pagavamo 2.000 euri al mese.. pagavamo… poi a fine anno c’era il conguaio, ce mettevano in conto il parrucchiere, la manicure, il pedicure, la tintoria, il riscaldamento extra.. er totale erano altri 2.000 euri. Io e mi sorella ce stavamo a svenà.. io sto discretamente bene ma quanno sarà l’ora mia, non vojo finì sulla sedia!” e la voce si incrina di nuovo.. 

Il medico alla fine chiude la porta.

Tutti noi in sala d’aspetto ci guardiamo in faccia, siamo tutti scossi. qualcuno é impallidito.


Non esiste una spiegazione, non hanno ancora trovato una cura; sanno solo che quando i neuroni di riserva non sono più disponibili ed il cervello non é in grado di produrne di nuovi, inizia il declino cognitivo.

Più la gente prende consapevolezza, più si preoccupa.

Dicono che un 5% dei casi di Alzheimer abbiano origine genetica, io spero di salvarmi, ma non ne sono sicura… finché ci sarà mio marito non temo nulla… ma in caso… non verrà nessuno a prendersi cura di me, io ero la ‘piccola’ della mia famiglia, i miei parenti sono tutti morti; le amiche non ci sono mai nel momento del bisogno; I figli sono troppo egoisti e occupati a vivere la loro vita; le nuore sono interessate solo all’eredità e già noto dello scontento in proposito.

Mi é già capitato di sentire: “perché devo andare a trovare la nonna, tanto non capisce piú nulla.” forse é vero ma non é giusto, il rispetto per una persona é senza eccezioni.

Capisco la posizione della Chiesa che ritiene sacra la vita, ma con quale coraggio la chiamano vita? …. 

Capisco la posizione dello Stato che protegge i diritti di ogni cittadino… ma quando un corpo è diventato solo un involucro senza coscienza di se, quel corpo ha forse diritto ad una ultima forma di rispetto, una sedazione profonda e finalmente la pace in dignitá.


#Alzheimer #amore #dignità #rispetto

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