• Libra Adri

Di che segno sei?



Un tempo erano due le domande che ricorrevano più di frequente quando due donne si incontravano per la prima volta e si domandavano l’un l’altra: ‘che fa tuo marito?’ e ‘stai in casa.. o lavori?’ 

I tempi sono cambiati, oggi nessuno porrebbe domande del genere, sarebbero considerate troppo indiscrete o scortesi, si corre il rischio di entrare in un terreno minato, il lavoro del marito a volte può essere un’incognita che si preferisce ignorare, mentre il lavoro di una donna in casa è ancora considerato riduttivo, anche se si comincia ad avere una nuova considerazione per le colleghe casalinghe. 

Oggi, nella stessa situazione, qualcuna chiederà: ‘di che segno sei?‘ come se conoscendo il segno solare della persona appena conosciuta, riuscisse ad avere un’idea di chi ha di fronte; non è completamente sbagliato, perché parlare con un Ariete non è esattamente la stessa cosa che conversare con un Pesci, ma la domanda è troppo superficiale ed incompleta; appartenere ad un segno zodiacale non delinea chi sei.  L’Ascendente rappresenta la vera personalità, conosciuta dal partner e dagli amici più intimi, il segno lunare mostra quali sono le reazioni istintive, Saturno influisce sulla determinazione e direzione che prendiamo nella vita, Marte rappresenta le energie che si possiedono e come vengono sfruttate.

Conoscere il solo segno astrologico è insufficiente; solo per cominciare a capire si dovrebbe chiedere: ‘dimmi di che segno sei, il tuo Ascendente e dove si posiziona il tuo Marte‘, ma la domanda diventerebbe troppo personale, quasi ad invadere la sfera privata dell’interlocutore. 

Con una semplice ricerca su Internet, sono andata a curiosare fra i programmi di Astrologia, ho trovato decine di siti dove illustrano il significato dei pianeti, dell’Ascendente, del segno solare, ma ho letto solo stereotipi che non spiegano nulla.

Negli ultimi anni tutti parlano di Astrologia, scrivono libri, hanno il loro angolo sui giornali, in trasmissioni televisive; gli astrologi moderni sono prima di tutto dei bravi comunicatori ma banalizzano argomenti complessi, non per una limitata conoscenza della materia, al contrario, sarebbe troppo difficile dare una risposta esauriente, vuoi per la complessità di interpretazione di un Tema Natale, vuoi per le svariate decine di rapporti che intercorrono fra i pianeti natali e le Case dove si posizionano, ma sopratutto ostici da far comprendere a chi di Astrologia non sa nulla, con il solo risultato di allontanare chi era interessato e disposto ad approfondire.


La posizione di Marte nel Tema Natale è determinante per capire l’indole di una persona, un pianeta senza complicazioni, che non presenta sottigliezze psicologiche: Marte, come il dio della guerra dell’antica mitologia, un po’ stupido, -Venere lo cornificava allegramente con tutti gli dei e semidei dell’Olimpo- diretto, perché partiva in guerra senza tanti ripensamenti, crudele, perché non si poneva domande di etica.

Marte è legato strettamente al gagliardo Plutone, il dio degli inferi e protettore dei testicoli ed insieme protettori degli attributi maschili e dei problemi a loro inerenti. 

Con un bel Plutone ed un brutto Marte si hanno persone coraggiose, grintose ma poco aggressive, mentre con un bel Marte ed un brutto Plutone, abbiamo persone aggressive ma vigliacche come tutti i violenti che si muovono in branco sostenendosi l’un l’altro.

Un temperamento marziano non ama vivere in pace, ha bisogno di battaglie, di lotte, si accontenta anche di piccole scaramucce per tenersi in forma e, contrariamente a quanto si potrebbe credere, la natura aggressiva di Marte si manifesta principalmente con aspetti positivi, il pianeta si spegne con aspetti negativi e si limita a provocare incidenti, per un’incapacità a far funzionare i riflessi di auto conservazione.

La  funzione di Marte è molto importante perché da questo pianeta dipendono le capacità individuali di difesa dalle insidie, l’istinto che ci avvisa di un pericolo imminente e fa scattare i nostri riflessi, da cui può dipendere la nostra vita. Un minimo di aggressività per difendere noi stessi ed i nostri diritti, è indispensabile nella vita di tutti i giorni, chi non lo possiede rischia di essere sopraffatto.

Inizio con tre esempi, fra i più duri da accettare ma che illustrano molto bene l’importanza di questo pianeta. Puntualizzo che Marte in Ariete, Scorpione o Capricorno, non significa che la persona con queste caratteristiche sia necessariamente un appartenente dei suddetti segni. Può capitare.. allora dovrebbe indossare una piastrina di riconoscimento, come per i diabetici, gli epilettici o chi ha Marte nello Scorpione…


In Ariete il Sole è in esaltazione, ovvero splende in tutto il suo fulgore, di conseguenza la violenza di Marte si manifesta con la brutalità tipica di un assalto, esprime senza remore il gusto della sopraffazione, dove la forza bruta appare dissociata dalla ragione. Il suo bisogno di vincere e primeggiare è importante e non si può dire che il soggetto manchi di iniziativa. Non possiede abilità di persuasione, unita ad una imbarazzante mancanza di tatto. Chi ha Marte in questo segno, con molta difficoltà riesce ad armonizzare con i collaboratori, i colleghi o trovare un’intesa pacifica con gli avversari; esiste una forte tendenza a non considerare i bisogni ed i sentimenti degli altri, costringendoli a fare ciò che lui considera giusto, pone la sua fiducia nella forza ed impone il suo punto di vista. 


Questa descrizione può apparire terribile ma non bisogna dimenticare che il sadismo marziano-scorpionico, esaltato da Mercurio -nell’antica mitologia Mercurio non era solo un dio simpatico e burlone, ma anche il protettore dei bugiardi, dei ladri e degli imbroglioni- può esprimersi anche in forme più subdole come il pettegolezzo, la battuta maligna o la menzogna che causa danni impensabili.


Di tutt’altra pasta è Marte in Capricorno, qui si associa all’esaltazione del serio e ponderato Saturno, mentre l’impulsività dell’Ariete è assente, la crudeltà dello Scorpione è ritenuta superflua, qualora non è dettata da un ragionamento, le sofferenze altrui non producono una soddisfazione, la sua aggressività diventa più ragionata, speculativa.  Marte in Capricorno è pronto allo scatto calcolato, per ottenere il suo scopo non si ferma neppure davanti alle persone che ama, spogliato di ogni esitazione affettiva o sentimentale.

Per rendere ancora più comprensibile l’influenza di Marte nei confronti di qualsiasi segno solare, porto alcuni esempi:


  1. una donna dell’Ariete con Marte nel segno del Cancro: il pianeta spegne la sua aggressività, impastoiata dalla dolcezza lunare e dall’affetto venusiano, tuttavia rimane una tendenza alla capricciosità, alla bizza, mentre la memoria alimenta lunghi rancori, in casi di cattivi rapporti con altri pianeti manifesta l’incapacità a difendersi dalla violenza altrui.

  2. il secondo è un uomo dello Scorpione con Marte in Sagittario: il candore del Sagittario si assomma alla semplicità di Marte privandolo di astuzia, la volontà di affermazione ha qui bisogno di affrontare situazioni precise per arrivare allo scopo, ma si perde nelle complicazioni, con notevole difficoltà ad impegnarsi costruttivamente.

  3. una signora dei Gemelli: attiva, intelligente, creativa ma… il suo Marte nello Scorpione ed in quarta casa, la trasformava in una virago irruente nelle parole e nei toni, aggressiva oltre il sopportabile, soprattutto con la sua famiglia, con una dose di crudeltà verbale contro il suo stesso interesse.

  4. un uomo dell’Aquario, un manager geniale in tutte le sue manifestazioni, conosciuto ed apprezzato da tutti nel suo campo, il suo Marte nello Scorpione in quinta casa lo rendeva crudelmente severo con i suoi figli che pure amava con tutto il cuore.

  5. infine uno Scorpione con Marte in Capricorno, la somma di tutti i difetti che questa difficile accoppiata rappresenta, ha originato un uomo che per tutta la vita, ha odiato e serbato rancore, privo della capacità di perdono, insensibile a qualsiasi tentativo di persuasione e di riconciliazione. 

Mi sono imbattuta spesso in persone con genuine qualità ma con un Marte tanto aggressivo da offuscare le loro potenzialità, incapaci non solo di comprensione ma anche di umana disponibilità per le esigenze altrui. 

Più vado avanti nei miei studi, più debbo constatare che non si può sfuggire alla propria indole, scritta in chiaro nel proprio tema natale, per quanti sforzi si facciano per smussare gli aspetti più duri del proprio carattere e tenere sotto controllo la propria aggressività, a volte basta un nulla perché riaffiori.

Mi è capitato di ascoltare le lamentele di persone che, in cura da anni per i loro problemi psicologici, si lamentano di non ottenere miglioramenti. Sono fermamente convinta che un psico-analista, dovrebbe conoscere almeno a grandi linee il tema natale del paziente che ha in cura. 

Quando ho avuto la possibilità di controllare il tema natale di queste persone, ho riscontrato la loro convinzione di essere sempre nel giusto, sono sempre gli altri a sbagliare, tutto questo accompagnato dalla cocciutaggine a non voler cambiare, fermi nelle loro convinzioni che non lasciano spazio a nulla ed a nessuno, rendendo il compito del professionista molto difficile, se non impossibile. 

Quando mi chiedono: ‘di che segno sei?‘ rispondo sinceramente: il mio Marte è pacifico, Saturno è ben posizionato, la mia Luna è una pacioccona, il mio Ascendente è nella Bilancia, ma oltre questo non dico altro, se fornissi per intero i miei dati di nascita, una persona con una discreta conoscenza dell’Astrologia verrebbe a conoscermi quasi intimamente e poiché, la cosa non è reciproca, non conosco chi pone la domanda e non siamo amici, non vedo il motivo…



#aggressività #ineluttabilitàdellapropriaindole #Marte #temanatale

0 visualizzazioni