• Libra Adri

Danni collaterali.



Il più giovane dei miei nipoti ha solo due anni e “gioca con un iPad”.

Sono stati inseriti Apps per imparare nuove parole, visualizzare animali, il loro nome ed i versi che emettono, favole adatte alla sua età, facili puzzle da comporre. Si muove con decisione e sicurezza con quel suo piccolo dito rapace che fa tanta tenerezza ma mi sgomenta, con molta naturalezza sceglie, gioca, interagisce col mezzo tecnologico con una disinvoltura sconvolgente.

Il puer technicae è una realtà conclamata e non potrà che progredire.

I nostri bambini a sei anni si destreggiano col computer, hanno il telefonino, giocano con l’iPad ed i nonni che li accudiscono, per mantenere i contatti con il progresso ma soprattutto per non sfigurare, spesso sono costretti ad imparare i rudimenti di questa tecnologia moderna.

Guardando il mio nipotino, pensavo a cosa conoscevo io alla sua età. Raffrontavo la tecnologia inesistente di allora agli strumenti di uso comune oggi…

I bambini si sedevano davanti all’oblò della lavatrice ad osservare quante volte la maglietta preferita passava davanti ai loro occhi, il ferro da stiro elettrico, il frigorifero che aveva sostituito la ghiacciaia ma la cosa che mi affascinava era il telefono col disco rotante per comporre i numeri. Ricordo che era un lusso così grande che due famiglie avevano la stessa linea… la chiamavano “duplex”.

Ed infine la Televisione (bianco e nero)!!! ricordo che chi nel palazzo possedeva questa scatola magica, era guardato con occhi diversi ed anche invidia. La sera gli amici invadevano la casa del fortunato possessore per guardare il solo programma in onda… nelle stesse sale cinematografiche, la proiezione veniva interrotta per seguire il programma televisivo.


Il cambiamento epocale e la immediata ripercussione sulla nostra società, consiste nel fatto che la recente tecnologia che crea apparecchiature per miliardi di Euro, mira direttamente e di proposito ai bambini ed agli adolescenti quali fruitori preferenziali, per essere sempre in possesso dell’ultimo modello, del telefonino con maggiori funzioni e le ultime Apps, del computer più veloce  e sottile e dei giochi all’avanguardia… “Ragazzi esprimete un desiderio e noi ve o creiamo…” a pagamento ben inteso… questa è la filosofia del Mercato.



Il divario che si è creato fra queste due generazioni vicine: nonni e nipoti, è così grande che i loro rapporti si vanno affievolendo col passare degli anni. I nonni non riescono a tenere il passo con i nipoti, con difficoltà riescono ad accedere ad un Bancomat ed i nipoti vanno verso un futuro in cui non c’è posto per un anziano incapace di allinearsi a quelli che oggi sono diventati degli standards. L’assurdo risiede nel fatto che alcuni genitori stessi non sanno stare al passo con i loro figli.

In questa società convulsa, gli anziani erano un’isola di pace a cui ricorrere per ascoltare i racconti di una vita con altri ritmi, una generazione che aveva duramente sofferto ma che aveva conservato il senso dei valori che contano.


Esistono ancora delle eccezioni, ma sono appunto delle eccezioni, poveri nonni: un tempo erano lo scrigno del “sapere” per i loro nipoti… “chiedi al nonno, di sicuro lui lo sa.” queste erano le parole che la mia generazione si sentiva ripetere, adesso è il nonno che chiede al nipote: “mi fai vedere come si fa?”


#evoluzione #inonni #mezzitecnologici

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