• Libra Adri

Cara mamma,


Cara mamma,

te ne stai seduta accanto alla finestra, i bambini giocano in giardino e gridano felici ma tu non li senti; il tuo sguardo è perso lontano, sul tuo viso splende ancora il ricordo di una passata bellezza, dolci rughe si aprono a ventaglio intorno ai tuoi occhi, i solchi ai lati delle labbra sono il ricordo di passati dolori, non ti vergogni delle tue rughe; i segni sul tuo viso non sono solo l’espressione del tempo che scorre ma soprattutto dei dispiaceri che ti hanno accompagnato, delle lacrime ingoiate per non fartene accorgere, delle preoccupazioni che hai affrontato come meglio hai potuto. Nessuno ha mai immaginato la tua paura, nessuno ha capito il tuo dolore ed un’altra piccola ruga è nata sul tuo viso per accorgerti infine che rappresenti il passato, che hai assolto al tuo compito e non c’è posto per te nel futuro di nessuno.

Posso immaginare dove corre il tuo pensiero, non voglio interrompere il tuo sogno, ancora non ti sei accorta di me, ma un piccolo rumore ti scuote, sorpresa giri il capo e mostri il tuo viso nudo. Il tuo sorriso non è riuscito a nascondere in tempo tutta la tristezza e le rughe che mostri per un attimo. Mi rammarico di averti scoperta indifesa, mostro indifferenza.

Io conosco qual’è il tuo grande dolore. Oggi comprendo che le madri sono quelle che incassano le critiche dei figli, sempre pronte a perdonare, sempre disponibili a comprendere e a scusare. Si caricano sulle spalle i problemi dei figli, sperando di aiutarli per accorgersi poi che, coloro che hanno cresciuto, sono quasi degli sconosciuti; nel migliore dei casi si ricorderanno brevemente di loro, ma i più partiranno senza mai voltarsi indietro.  È amaro scoprire che i figli ti ritengono colpevole delle loro delusioni, delle loro inadeguatezze, ciò nonostante, una madre continua a sorreggerli, come quando bambini muovevano i primi passi, fino al giorno in cui questi scopriranno che ciò che realmente provano è il disagio e la paura di chi si lascia alle spalle la spensierata giovinezza per varcare la soglia dell’età adulta.

ciao mamma..


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