• Libra Adri

Angels are real.


Avrei potuto intitolarlo ‘Angelo custode’ o anche ‘chi ci guarda?’, oppure ‘non siamo soli‘ oppure ‘così è, se vi pare‘.

In uno dei miei ormai rari viaggi in Italia, programmai una visita a Monterotondo ed accettai, in quell’occasione, l’invito di un cugino che vive in una tenuta del Salento.

Mio cugino mi fece assaporare le fantastiche ricette pugliesi, conosceva la mia predilezione per la buona cucina e lui stesso un convinto buongustaio, il tutto accompagnato da un vino favoloso prodotto nella sua azienda agricola, piccole nicchie di eccellenza italiana che non vengono commercializzate ma consumate per il proprio piacere.

Trascorsi ore piacevoli in buona compagnia e ringrazio la bravissima cuoca che  conquistò il mio palato con i sapori unici delle ricette tramandatele dalle donne della sua famiglia.

Si avvicinava il giorno della partenza e decidemmo di andare tutti insieme a Monterotondo per visitare la nuova collocazione delle spoglie del Beato Padre Pio.


Il piazzale della chiesa era gremito da una folla impressionante, ci mettemmo pazientemente in fila e pàsso dopo pàsso entrammo nella cripta.

C’erano migliaia di persone in attesa di vedere, toccare, dire una preghiera, sulla tomba del Santo, ma non c’era il tempo di soffermarsi, di raccogliere i propri pensieri, la folla spingeva, bisognava andare avanti. 

Avevo immaginato diversamente questo mio pellegrinaggio, ero piuttosto  delusa di non aver potuto procedere con calma, quando all’improvviso avvertii un intenso, inebriante, indefinibile profumo di fiori. 


Il primo pensiero fu quanto fosse inopportuno che qualcuno usasse un profumo così forte in tale circostanza, mi guardai intorno incuriosita ma le persone vicine a me erano immerse nelle loro preghiere, analizzai meglio il profumo che quasi mi stordiva e mi convinsi che solo io lo avvertivo e… cominciai a sentirmi a disagio.


L’intenso profumo mi accompagnò per tutto il tragitto della visita, lentamente iniziò a scemare e quando uscii dall’edificio era ormai svanito, lasciando un rimpianto indefinibile. In seguito mi dissero che questo era già accaduto ad altri e significava che, padroni di non crederlo, il Santo aveva ascoltato le mie preghiere.


Quando accade qualcosa che mi tocca nell’intimo, vengo assalita da un pudore che mi impedisce di raccontarlo. Deve passare del tempo prima che sia in grado di digerirlo e rendere partecipe anche altri delle sensazioni da cui sono stata coinvolta.

Questa esperienza mi cambiò e mi riportò alla memoria le parole semplici, di suor Maria: ‘ bambini pregate il vostro Angelo custode di aiutarvi, non crediate che sia un signore alto con gli occhiali come vostro nonno o una donna piccola e paffuta che sorride, non ha le ali e non lo potete vedere, ma lui c’è e vi vuole bene..’

Credevo di aver dimenticato suor Maria, la mia maestra delle ‘elementari’ di altri tempi, ma il suo ricordo era ancora vivo e la sua apparente semplicità aveva lasciato un segno nella mia vita, di cui le sono grata.

Dopo quella mia prima esperienza col paranormale, più volte ho vissuto eventi indescrivibili a parole che, solo a rammentarli, sento la pelle accapponarsi. 

Vuoi per il diretto contatto con la natura e le sue forze in questo angolo di mondo in cui ho creato la mia nicchia, vuoi per la semplicità della mia vita, ho forse sviluppato una sensibilità che mi ha consentito di prendere coscienza di ciò che un tempo avrei accantonato infastidita. 

Non ho mai parlato con il mio Angelo o avuto incontri ravvicinati, ma ci sono stati fatti inequivocabili che mi hanno dato la certezza della sua presenza e fenomeni di cui sono stata testimone che non trovano spiegazione nel mondo del reale. 

Ho avuto prove degne di essere credute dell’esistenza degli Angeli, che non sono esattamente messi a guardia della nostra persona, ma che ci accompagnano, aiutandoci e proteggendoci.

I poveri esseri umani, hanno bisogno di toccare per credere, di conseguenza, essi nascondono petali di fiori, piccole composizioni di foglie, spostano gli oggetti.. in una parola attirano la nostra attenzione.

La prima volta che mi accadde, vidi cadere delle piccole foglie ancora verdi, da un lenzuolo piegato che avevo riposto in un armadio, pensai alla trascuratezza della domestica e spazzai le foglie. Il giorno dopo accadde di nuovo, il terzo giorno ero intimorita, chiamai mio marito a testimone e quando il fenomeno si manifestò ancora, rimanemmo allibiti. Non erano solo foglie isolate ma piccolissime ed innumerevoli foglioline larghe 5x10mm arrotolate per formare come una rosa o forse un piccolissimo bocciolo che nessuna mano poteva comporre né tanto meno un insetto o altro essere vivente.

Dopo quella volta, altre cose accaddero, talmente irrazionali che, per non passare per un’isterica, non ho mai raccontato a nessuno, ci ho provato ma quando vedevo il primo sguardo di incredulità o peggio di compatimento, fingevo di scherzare e tutto finiva con una risata. 

Qualche giorno fa, ho trovato di nuovo una composizione di foglioline in un lenzuolo accuratamente piegato e risposto. La cosa è accaduta alla presenza della mia domestica che ha fatto un salto indietro e sbarrato gli occhi.

Il personale di casa è composto da abitanti dei villaggi vicini che sono principalmente degli animisti, che hanno credenze che si basano su un certo grado di identificazione tra principio spirituale divino e aspetto materiale di esseri ed entità riferibile a concezioni e credenze molto antiche. 

Già in altre occasioni ho potuto constatare, in loro, un timore reverenziale per manifestazioni del paranormale e quasi un timore per gli Angeli e la loro esistenza. Nella prima occasione, l’episodio si è ripetuto più volte finché non l’ho riconosciuto come un fatto non casuale, ma in questa occasione non ero sola e l’ho riconosciuto immediatamente, le stesse foglie, la stessa composizione ma ripetuta in più esemplari.


Non sono né un’esaltata, né una fanatica religiosa, mi sono arresa alla realtà dell’imponderabile e mi ritengo fortunata di aver avuto di nuovo questa esperienza che mi ha già cambiata e mi ha fatto capire che non siamo lasciati soli, non so come possa essere interpretato, come un messaggio, una rassicurazione ma gli Angeli esistono veramente e le difficoltà possono essere superate cambiando l’atteggiamento negativo con cui ci rapportiamo ai problemi che ci assillano…

ma ogni volta che  rammento quel giorno che aprì un nuovo capitolo della mia vita e rivivo il ricordo di quel profumo, mi chiedo: fra tante persone perché proprio io….


#Angels #animismo #misticismo #paranormale

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